Geostoria · Cap. 1 · Le origini della storia. Popoli e culture del Vicino Oriente · Lezione 1
Una terra, molti popoli
La civiltà mesopotamica
Nel programma di: prima (modulo 3)
Vista LIMObiettivo
So collocare la Mesopotamia sulla carta e nel tempo, e dire come il Tigri e l'Eufrate ne decidono la vita. So descrivere una città-stato sumera e le tappe della scrittura. So mettere in ordine Sumeri, Accadi e Babilonesi e ricavare da una legge di Hammurabi com'era fatta la società babilonese.
Per cominciare
Sul quaderno, una riga per domanda. Libro chiuso.
- Una città non è solo un villaggio più grande. Che cosa ha in più?
- Le tre età dei metalli, in ordine.
- Il bronzo: di che cosa è fatto?
- Mestieri diversi da quello del contadino, edifici comuni (tempio, mura, magazzini), qualcuno che comanda e organizza.
- Rame, bronzo, ferro.
- Rame e stagno fusi insieme.
La domanda di oggi
Le prime città della storia nascono in una terra senza pietra, senza legno, con fiumi che straripano proprio quando il grano è maturo.
Perché proprio lì? Tenetela a mente: alla fine dell'ora ci rispondete voi.
Passo 1 · La terra fra i due fiumi

Le città di Sumer e di Accad. Carta di Cattette, CC BY 4.0. Il golfo Persico arrivava molto più a nord di oggi.
Mesopotamia è una parola greca: «terra in mezzo ai fiumi» (p. 30). Oggi è in gran parte in Iraq.
- Il Tigri e l'Eufrate nascono in Anatolia, l'attuale Turchia.
- A ovest il deserto dell'Arabia, a est i monti Zagros.
- In mezzo, pianure alluvionali: terra fertile portata dai fiumi.
In quale Stato si trova oggi quasi tutta la Mesopotamia?
Un dono e due rischi (p. 33)
- Il dono: acqua e terra fertile, quindi cibo per molte persone.
- Primo rischio: le piene arrivano nel periodo del raccolto. Bisogna scavare canali.
- Secondo rischio: non ci sono barriere naturali. Dal IV al I millennio a.C. arrivano popoli diversi, uno dopo l'altro.
Con il vicino, trenta secondi: chi fa scavare i canali, se servono migliaia di braccia?
- Qualcuno che organizza e comanda. Teniamo questa risposta: è l'inizio della città-stato.
Pianura e montagna (p. 33)
- Nelle pianure vivono i contadini, lungo i canali.
- Sui monti Zagros vivono pastori nomadi. In primavera scendono all'Eufrate per abbeverare le greggi: incontri, e a volte scontri, con i contadini.
- L'ambiente resta fragile: siccità e suoli che, sfruttati troppo, si impoveriscono.
Chi abita i monti Zagros?
Passo 2 · La città-stato sumera

La ziqqurat di Ur, costruita intorno al 2100 a.C., oggi restaurata. Foto di Hardnfast, CC BY 3.0.
A metà del IV millennio a.C. i Sumeri costruiscono le prime città: è la rivoluzione urbana (p. 31). Sono anche un popolo di inventori.
- Fondono rame e stagno e ottengono il bronzo.
- La ruota nasce per il tornio del vasaio, poi passa ai carri da traino (p. 31).
- Manca la pietra: costruiscono con mattoni d'argilla, seccati al sole o cotti nei forni (p. 40).
Che cosa c'è in una città-stato
- Il re, lugal, «uomo grande»: governa la sua città, ha compiti religiosi, è considerato sacro.
- Il tempio, la casa del dio che protegge la città. Spesso sorge in cima a una ziqqurat, una torre a gradoni: il nome viene da zaqaru, «essere alto».
- Il palazzo, dal 2900 a.C. circa: controlla l'economia e l'esercito (p. 32).
- La terra: quasi tutta del tempio e del palazzo. Molti contadini sono schiavi: prigionieri di guerra o debitori che non pagano.
Ogni città sumera…
Quaderno chiuso
Un minuto, da soli: le quattro cose che ci sono in una città-stato sumera.
- Il re, il tempio, il palazzo, la terra con chi la lavora.
Passo 3 · Dal disegno al segno

Tavoletta con un conto di malto e orzo, circa 3100-2900 a.C. Metropolitan Museum of Art, New York, CC0.
In città ci sono magazzini, tasse, debiti. Bisogna registrare. Per quanto ne sappiamo, i Sumeri sono il primo popolo a inventare una scrittura (p. 32).
Quattro tappe
- Pittogrammi: un disegno per ogni oggetto. Una testa di bue vuol dire «bue».
- Segni per i suoni: in sumerico «freccia» e «vita» si dicono ti. Così il disegno della freccia vuol dire anche «vita».
- Cuneiforme: segni stilizzati «a forma di cuneo», incisi sull'argilla fresca. Si diffonde in tutto il Vicino Oriente.
- Alfabeto: un segno per ogni suono. Lo introducono i Fenici (lezione 6).
Perché la freccia che vuol dire «vita» è un passo avanti?
Che cosa cambia
Prima tutto si tramanda a voce, e ciò che si dimentica va perso. Con la scrittura si conservano conti, leggi, racconti.
- Chi scrive può controllare i magazzini e i debiti anche da lontano.
- Una legge scritta resta uguale nel tempo.
- Con la scrittura finisce la preistoria. Comincia la storia.
Con il vicino: oggi quale foglio scritto vi dà un diritto o vi protegge?
- Una ricevuta, una pagella, un contratto, un documento d'identità.
Sumeri: città-stato, ziqqurat, scrittura
Rispondi sul quaderno.
Passo 4 · Ora 1 · Prima di uscire
Quaderno chiuso, da soli, tre minuti.
- Perché le prime città nascono proprio fra il Tigri e l'Eufrate? Due prove.
- Perché i Sumeri inventano la scrittura?
- C'erano acqua e terra fertile; e per governare le piene con i canali serviva qualcuno che organizzasse il lavoro di tutti.
- Per registrare conti, tasse e magazzini.
A casa: pp. 30-33 del manuale, e le domande di «Acquisire un metodo» a p. 33.
Passo 5 · Ora 2 · Per ricominciare
Quaderno chiuso, da soli, due minuti.
- Perché la Mesopotamia è fertile, e perché è facile da invadere?
- Le quattro cose di una città-stato sumera.
- Le quattro tappe della scrittura, in ordine.
- Acqua e terra portate dai fiumi; nessuna barriera naturale.
- Il re, il tempio, il palazzo, la terra con chi la lavora.
- Pittogrammi, segni per i suoni, cuneiforme, alfabeto.
Passo 6 · Il primo impero

Testa di un re accadico, Sargon o Naram-Sin, da Ninive. Foto di Hans Ollermann, CC BY-SA 2.0.
Le città sumere si fanno guerra per le terre migliori. Verso il 2370 a.C. arriva un re che le unisce tutte.
- Sargon, re degli Accadi, fonda il primo impero della Mesopotamia. Capitale: Accad (p. 34).
- Suo nipote Naram-Sin si proclama dio. I re sumeri potevano essere sacerdoti, ma non dèi.
- Naram-Sin si fa chiamare «re delle quattro parti del mondo», cioè di tutte le terre: nasce l'ideologia dell'impero (p. 35).
Che cosa c'è di nuovo in Naram-Sin?
Chi vince, e chi resta
- Gli Accadi parlano una lingua semitica, della stessa famiglia dell'ebraico e dell'arabo. Non è la lingua dei Sumeri, ma ne fanno propria la cultura: dèi, scienze, scrittura.
- Verso il 2200 a.C. l'impero crolla sotto i Gutei, nomadi dei monti Zagros.
- Nel XXI secolo a.C. torna potente Ur, con il re Urnammu: è la rinascita neosumerica.
Passo 7 · Babilonia e il Codice

La stele del Codice di Hammurabi, alta più di due metri. Louvre, Parigi. Foto di Mbzt, CC BY 3.0.
- All'inizio del II millennio a.C. gli Amorrei fondano Babilonia, sull'Eufrate.
- Hammurabi, 1792-1750 a.C., unifica di nuovo la Mesopotamia in uno Stato forte. Sopra tutti gli dèi mette Marduk, il dio di Babilonia.
- Fa scrivere un codice: 282 leggi, incise su stele esposte nei templi (p. 36).
Leggo io · § 196
«Se un nobile cava l'occhio a un altro nobile, gli si dovrà cavare l'occhio.»
- Chi? Un nobile contro un nobile.
- Che pena? La stessa del danno: è la legge del taglione.
- Che cosa ci dice? La pena ha un limite: non più del danno fatto. Per l'epoca, una forma di equità.
Leggiamo insieme · § 198
«Se egli cava l'occhio o rompe l'osso di un cittadino di condizione inferiore, dovrà pagare una mina d'argento.»
Stesso danno, vittima diversa. Che cosa cambia?
- Una mina è circa mezzo chilo d'argento.
- La pena dipende da chi è la vittima.
Tre classi (p. 36)
- Liberi, awilum: nobili, mercanti, proprietari di terre.
- Dipendenti, muskenum: la gran massa. Artigiani, contadini, piccoli commercianti che lavorano per il tempio o per il palazzo.
- Schiavi, wardum: prigionieri di guerra, o persone che non hanno pagato un debito o hanno violato una legge.
- Ma lo schiavo può possedere beni e sposare una persona libera. E a volte la schiavitù finisce, dopo un tempo stabilito.
Chi sono i muskenum?
Passo 8 · Ora 2 · Tocca a voi
§ 199, da soli
«Se egli cava l'occhio o rompe l'osso dello schiavo di un altro nobile, dovrà pagare la metà del suo prezzo.»
Sul quaderno, due righe: chi riceve l'argento? Che cosa ci dice questa legge dello schiavo?
- Lo riceve il padrone, non lo schiavo: lo schiavo è trattato come una cosa che ha un prezzo.
Prima di uscire
Quaderno chiuso: chi è Sargon, chi è Hammurabi? Una riga ciascuno, con una data.
- Sargon, re degli Accadi, verso il 2370 a.C.: il primo impero della Mesopotamia.
- Hammurabi, re di Babilonia, 1792-1750 a.C.: uno Stato forte e il Codice di leggi scritte.
A casa: pp. 34-37 del manuale, e le domande sotto la fonte di p. 37.
Passo 9 · Ora 3 · Per ricominciare
Quaderno chiuso, da soli, due minuti.
- Che cosa c'è di nuovo in Naram-Sin?
- Nel Codice di Hammurabi, da che cosa dipende la pena?
- Le tre classi della società babilonese.
- Si proclama dio e «re delle quattro parti del mondo»: nasce l'ideologia dell'impero.
- Dal danno e da chi è la vittima.
- Liberi, dipendenti, schiavi.
Passo 10 · La linea del tempo
Il declino di Babilonia (p. 36)
- Dopo Hammurabi l'impero si indebolisce: alcune regioni si staccano.
- Altri popoli vogliono la Mesopotamia. Verso il 1550 a.C. Babilonia cade per mano degli Hittiti.
- Poi arrivano i Cassiti, da nord-est, e tengono Babilonia fino al XII secolo a.C.
Duemila anni, in sei tappe. Prima la data, poi chi.
- IV millennio a.C. · i Sumeri: le prime città-stato.
- 2900-2350 a.C. · il periodo protodinastico: accanto al tempio nasce il palazzo.
- 2370 a.C. · Sargon e gli Accadi: il primo impero.
- XXI secolo a.C. · Ur: la rinascita neosumerica.
- 1792-1750 a.C. · Hammurabi: l'impero di Babilonia.
- 1550 a.C. circa · Babilonia cade: prima gli Hittiti, poi i Cassiti.
Chi viene prima?
Passo 11 · Dèi, stelle, numeri

Lo Stendardo di Ur, il pannello della guerra, circa 2500 a.C. British Museum, pubblico dominio.
- Religione: tanti dèi, con aspetto e passioni umani. In cima An (cielo), Enlil (aria e terra), Enki (acque).
- Aldilà: una caverna buia, dove i morti bevono acqua torbida.
- Letteratura: l'Epopea di Gilgamesh, il più antico poema epico che conosciamo.
Stelle e numeri (pp. 39-40)
- Il cielo: osservano gli astri, le fasi della Luna, le eclissi. Individuano lo zodiaco: molti nomi delle costellazioni sono ancora i loro, come Toro, Gemelli e Leone.
- Il calendario: 12 mesi lunari, divisi in settimane. I giorni sono dedicati al Sole, alla Luna e ai pianeti.
- Il mondo: la Terra è un disco piatto, al centro dell'universo.
- I numeri: contano in base 60, il sistema sessagesimale. E il valore di una cifra cambia con il posto che occupa, come nei nostri numeri.
Che cosa usiamo ancora oggi del sistema in base 60?
Passo 12 · Tutto in uno schema
Mesopotamia, la terra in mezzo ai fiumi
- Terre fertili, quindi agricoltura, quindi città.
- Nessuna barriera naturale, quindi invasioni: i popoli arrivano uno dopo l'altro e si stratificano.
- Sumeri: città-stato, scrittura cuneiforme, ruota.
- Accadi: il primo impero, con Sargon.
- Babilonesi: uno Stato forte e il Codice di Hammurabi.
Con lo schema davanti, trenta secondi da soli: perché proprio lì?
- Perché c'erano acqua e terra fertile, e perché per governare le piene con i canali serviva qualcuno che organizzasse il lavoro di tutti.
Esercitati
Quaderno, da soli, libro chiuso.
- Linea del tempo. Mettete in ordine, con una data e una novità ciascuno: Babilonesi, Sumeri, Accadi.
- Lo schema. Ricopiate lo schema di sintesi e aggiungete per ogni popolo una cosa che non c'è.
Se finite prima: secondo voi il Codice di Hammurabi protegge il debole o il forte? Un argomento per parte.
Discorso di sintesi, a coppie
Con lo schema e la linea del tempo davanti, preparate un discorso sulla civiltà mesopotamica: da 2 a 5 minuti, in ordine logico e cronologico.
- Introduzione: dove siamo e quando. La terra fra i due fiumi, il dono e i rischi.
- Corpo: Sumeri, Accadi, Babilonesi, in ordine. Per ciascuno una data e una novità, e perché la novità conta.
- Conclusione: che cosa ci hanno lasciato. Scegliete due cose che usiamo ancora.
Uno parla, l'altro ascolta con lo schema e segna che cosa manca. Poi vi scambiate. Alcune coppie espongono alla classe.
Per saperne di più
Gilgamesh. Il re di Uruk cerca l'immortalità e non la trova. Ma capisce che la felicità non sta nell'inseguire mete impossibili, ma nel governare con giustizia il proprio popolo (p. 39). Siete d'accordo? Tre righe.
Biglietto d'uscita
Sul foglio, prima dei quiz: tre popoli della Mesopotamia in ordine di tempo, e per ciascuno una novità.
Chi fonda il primo impero della Mesopotamia?
Perché i Sumeri inventano la scrittura?
Nel Codice di Hammurabi la pena dipende…
Che cos'è una ziqqurat?
Che cosa manca alla Mesopotamia, e la espone alle invasioni?