⚡ La Proposizione Consecutiva

Lezione interattiva — Latino 2 · Sintassi del Periodo

Sezione 1 di 6

1. Che cos'è la proposizione consecutiva?

La proposizione consecutiva è una proposizione subordinata che esprime la conseguenza o il risultato dell'azione descritta nella reggente. Risponde alla domanda: «con quale risultato? tanto che…?»

Definizione: La proposizione consecutiva indica la conseguenza reale o naturale che deriva dall'azione o dalla qualità espressa nella proposizione principale.
Ita fortes erant ut hostes vincerent.
→ Erano così valorosi da vincere / che vinsero i nemici.
Tam multa dixit ut nemo intellegeret.
→ Disse tante cose che nessuno capiva.

Come si riconosce?

La consecutiva risponde sempre alle seguenti domande:

  • Con quale risultato?
  • Tanto che… / Al punto che…
  • Da (fare qualcosa)…
Nota chiave: La finale esprime lo scopo voluto; la consecutiva esprime la conseguenza reale.
Dixit ut omnes audirent → Finale (scopo: vuole che ascoltino)
Ita dixit ut omnes audirent → Consecutiva (conseguenza: fu così eloquente che tutti ascoltarono)

2. Come si costruisce la consecutiva

La proposizione consecutiva si costruisce con:

ut + congiuntivo (affermativa)
ut non + congiuntivo (negativa)
Attenzione — Negazione diversa dalla finale!
  • Finale negativa: ne + congiuntivo
  • Consecutiva negativa: ut non + congiuntivo

Fecit ne caperetur. → Finale: agì per non essere catturato.
Ita fecit ut non caperetur. → Consecutiva: si comportò in modo tale che non fu catturato.

Pronomi/avverbi tipici della consecutiva negativa

Nella consecutiva negativa, oltre a ut non, si trovano spesso:

Forma latinaSignificato
ut nemoche nessuno
ut nihilche niente
ut numquamche mai
ut nullusche nessun (aggettivo)
ut nusquamche da nessuna parte
Tam multus sanguis fluxit ut nemo id crederet.
→ Tanto sangue scorse che nessuno lo credeva.

3. I Correlativi della Consecutiva

La proposizione consecutiva è quasi sempre introdotta da un elemento correlativo nella reggente, che «annuncia» la conseguenza. Questi elementi si chiamano correlativi.

ita / sic
così, in tal modo
tam
così (con aggettivi e avverbi)
tantus, -a, -um
così grande
tot (indecl.)
così tanti
talis, -e
tale, di tal genere
adeo
così tanto, al punto che
usque eo
fino al punto che
is, ea, id
tale (correlativamente con ut)
Tam sapiens est ut omnes eum laudent.
→ È così saggio che tutti lo lodano.
Tanta erat vis venti ut naves mergerentur.
→ Era così grande la forza del vento che le navi affondavano.
Tot bella gessit ut nemo eum vinceret.
→ Combatté tante guerre che nessuno lo vinceva.
Schema correlativi:
ita/sic/adeo con verbi → ut
tam con aggettivi/avverbi → ut
tantus/tot/talis con sostantivi → ut

4. Consecutio Temporum nella Consecutiva

La consecutiva è la grande eccezione alla consecutio temporum: il congiuntivo vi ha valore assoluto, cioè il tempo si sceglie in base al senso della conseguenza, non meccanicamente in base al tempo della reggente.

Regola base: il tempo segue il senso, non la reggente

Conseguenza contemporanea nel presente → congiuntivo PRESENTE
Conseguenza contemporanea nel passato → congiuntivo IMPERFETTO
Conseguenza come fatto compiuto → congiuntivo PERFETTO (anche dopo tempo storico!)
La conseguenza è… Congiuntivo usato Esempio
contemporanea, nel presente Presente Ita loquitur ut omnes intellegant. → Parla così (chiaramente) che tutti capiscono.
contemporanea, nel passato (durativa) Imperfetto Ita loquebatur ut omnes intellegerent. → Parlava così che tutti capivano.
un fatto compiuto, colto nel suo esito Perfetto (anche dopo reggente storica) Adeo excellebat Aristides abstinentia, ut Iustus sit appellatus. → Aristide eccelleva a tal punto per integrità che fu soprannominato «il Giusto». (Nep., Arist. 1,2)
che dura ancora nel presente (dopo reggente storica) Presente Siciliam ita vexavit ut restitui in antiquum statum nullo modo possit. → Devastò la Sicilia a tal punto che non può in alcun modo essere risanata. (Cic., Verr. 1,12)
Attenzione: il perfetto congiuntivo nella consecutiva non esprime «anteriorità» (la conseguenza non può precedere la sua causa!): presenta la conseguenza come fatto compiuto, con valore aoristico. È proprio qui che la consecutiva deroga alla consecutio: dopo una reggente storica si trovano regolarmente perfetto e persino presente.
Differenza fondamentale con la finale:
La finale usa solo presente e imperfetto, secondo la consecutio (lo scopo è sempre proiettato al futuro).
La consecutiva sceglie il tempo in base al senso, in deroga alla consecutio (congiuntivo con valore assoluto).

5. Riepilogo e confronto Finale / Consecutiva

Caratteristica Finale Consecutiva
Significato Scopo (intenzionale) Conseguenza (reale)
Congiunzione affermativa ut ut
Congiunzione negativa ne ut non / ut nemo / ut nihil…
Tempi del cong. Solo pres./imperf. Tutti e quattro
Correlativi nella reggente No (rari) Sì (ita, tam, tantus, tot…)
Costruzione implicita ad + ger./gerund.; supino Non ha costruzione implicita

Casi ambigui: ut + congiuntivo

Quando vedi ut + congiuntivo, distingui finale e consecutiva così:
  1. Cerca un correlativo (ita, tam, tantus…) nella reggente → è consecutiva
  2. Verifica il senso: scopo intenzionale → finale; risultato/conseguenza → consecutiva
  3. La negazione è ne → finale; ut non → consecutiva
Venit ut disceret.
→ Finale (non c'è correlativo; scopo: vuole imparare)
Tam doctus erat ut omnes discere vellent.
→ Consecutiva (correlativo adeo; conseguenza: tutti volevano imparare)
Trucco mnemonico:
  • Finale: cerca nel futuro (voglio che accada) → scopo
  • Consecutiva: guarda al risultato (è accaduto) → conseguenza

6. Quiz — Metti alla prova la tua preparazione

Rispondi alle domande. Per ogni domanda corretta guadagni un punto.

Domanda 1 / 6

Quale congiunzione introduce la proposizione consecutiva negativa?

ne
ut non
nisi
non ut

Domanda 2 / 6

Nella frase Tam sapiens erat ut omnes eum laudarent, quale elemento segnala la consecutiva?

Il congiuntivo laudarent
La congiunzione ut
Il correlativo tam nella reggente
Il verbo erat

Domanda 3 / 6

La reggente è al tempo storico, e la consecutiva esprime contemporaneità. Quale congiuntivo si usa?

Presente
Perfetto
Imperfetto
Piuccheperfetto

Domanda 4 / 6

Quale delle seguenti NON è un correlativo della consecutiva?

tam
ita
dum
tantus

Domanda 5 / 6

La proposizione finale usa:

Tutti e quattro i tempi del congiuntivo
Solo presente e imperfetto del congiuntivo
Solo perfetto e piuccheperfetto
L'indicativo

Domanda 6 / 6

Nella frase Ita locutus est ut nemo intellexerit, perché il congiuntivo è al perfetto dopo una reggente storica?

Perché la consecutiva deroga alla consecutio: il perfetto presenta la conseguenza come fatto compiuto
È un errore: dopo tempo storico si può usare solo l'imperfetto
Perché è una proposizione finale
Perché il perfetto indica anteriorità rispetto alla reggente