Geostoria · Prima di cominciare · Gli strumenti dello storico · Lezione 4
Il lavoro dello storico e quello dell'archeologo
Come si interroga una fonte
Obiettivo
So distinguere il lavoro dello storico da quello dell'archeologo. Di una fonte so dire quanto fidarmi.
Hadar, Etiopia, 1973. Una spedizione di paleontologi osserva un fossile a terra.
Per cominciare
A coppie, sul quaderno.
Uno storico del 2126 vuole ricostruire il vostro primo giorno di scuola superiore. Elencate tre fonti utili al suo lavoro e classificatele: materiale o scritta, primaria o secondaria.
Le fonti dello storico del 2126
Rispondi sul quaderno.
Passo 1 · Da tenere
Lo storico lavora soprattutto con le fonti scritte, l'archeologo con quelle materiali. Fanno lo stesso mestiere: interrogano ciò che resta.
Nessuna fonte parla da sola: le si fanno domande.
Le tre domande sono chi l'ha fatta, quando, perché. Da queste dipende quanto fidarsi.
Passo 1 · Da tenere
Chi lavora soprattutto con ossa, cocci e monete?
Passo 2 · Quanto fidarsi
Le tre domande applicate a due fonti della lezione precedente.
chi
quando
perché
la moneta
Augusto
mentre era al potere
pagare i soldati, farsi vedere
Livio
uno storico romano
otto secoli dopo Romolo
ricordare ai Romani la grandezza di Roma
Una fonte non è vera o falsa. È più o meno vicina ai fatti e ha sempre un'intenzione.
Passo 2 · Quanto fidarsi
Per la preistoria non ci sono fonti scritte. Le date sono larghe (cronologia relativa, datazione radiometrica, p. 3 del manuale) e il lavoro è tutto dell'archeologo e del paleontologo.
Allora le fonti scritte sono più «vere»? No: sono soltanto di un altro tipo.
Perché Giovanni Arpino scrive l'articolo su Lucy?
Esercitati
Un oggetto-fonte di famiglia: una foto, una lettera, un oggetto, una ricetta scritta a mano. Portatelo in classe, oppure portatene una descrizione se non si può.
Sul quaderno, due righe: che tipo di fonte è e che cosa ci dice di chi l'ha fatto.
Biglietto d'uscita
Chi lavora soprattutto con le fonti materiali?
Le tre domande da fare a ogni fonte sono…
Livio racconta Romolo otto secoli dopo. Sulle origini di Roma, di lui ci fidiamo…